martedì 30 settembre 2008

Jessica... perché?


Rientrato dalle ferie, mi ero perdutamente innamorato di Jessica.
Sembrava amore, stavamo bene insieme, senza toccarci, andandoci piano.
Non ci crederete, perché non ci credevo nemmeno io, ma l'altro giorno, arrivati al sodo, mi ha detto...

Jessica: "Antonio, io credo in te, io credo nell'Infinito".
Antonio: "Jessica, tu sai cosa provo per te. Solo tu hai visto oltre questo mio aspetto e sei stata capace di amarmi".
Jessica: "Sì, Antonio, tu per me non sei l'Ultimo, ma il primo. Adoro tutto di te, dalla tua parrucca al tuo corpo".
Antonio: "Amami, Jessica. Amami, mostrami le vie dell'amore, te ne prego. Troppo a lungo ho odiato".

A quel punto ci siamo spogliati.
E ho visto.
Lì, tra le gambe.
La sorpresa.
Grande. Come una terza mano. Una Mannona. Al maschile. Un Mannoni.

Ora la amo lo stesso.
Ho dato lei tutto di me, tutto quello che mi ha chiesto.
E' successo, sì.
Ho dimenticato Roberto.



giovedì 24 luglio 2008

AMORE PERDUTO SONO QUA


Sto per creare qualcosa di nuovo.
Dalle ceneri dell'amore morto, sta per nascere qualcosa di INFINITAMENTE più forte.

Preparatevi.

Sta arrivando!

Siamo ormai vicinissimi alla rinascita di un nuovo nome nel mondo del fumetto!

BASTARDI


Attenzione devo scrivere un messaggio contro quelli che sono entrati nel MIO account e hanno cancellato praticamente quasi tutti i commenti che avevo: VIGLIACCHI, siete dei vigliacchi.

Ma io andrò avanti, e se sarò preso per pazzo, allora andrà bene lo stesso. Il piano 4. Pazzo, ma geniale. Solo così venderò un sacco di copie, alla faccia di tutti i parrucconi.

Hanno tentato di fermarmi, ma non ci sono riusciti.

Mi hanno colpito con le loro armi più basse, creando fake, entrando nel mio account, postando in mio nome, ma io li perdono. Li perdono perché sono più grande, più forte, più bello, più bravo.
Parlavano di castello di carte, e non sono riusciti ad abbatterlo. Sono, anzi siamo, sempre qui. Più forti di prima.

Perché siamo più forti dell'INVIDIA.

E adesso che le danze riprendano. Io continuerò a ballare. Perché mi diverto un sacco.

- Antonio Levi

mercoledì 23 luglio 2008

TANTO PER CHIARIRE UN PAIO(LO) DI PUNTI:


Punto 1: Mi chiamo Antonio Levi, e niente altro. Non so nulla di altri nomi, cognomi, barbe e baffi.

Punto 2: Io sono autentico, sono l'unico e il solo Antonio Levi.

Punto 3: Mi sono arrivate mail di minacce chiamandomi in mille modi. Ripeto all'Infinito: il MannoniForPresident nulla ha a che fare con il mio cognome.

Punto 4: I commenti folli che ricevo dovrei cancellarli, lo so, mea culpa. Se sono fake, però, è semplice da verificare, basta vedere se hanno link al loro vero blog, no?

Punto 5: Mi dissocio quindi da chi mi chiama con nomi che non riconosco (ovviamente).

Punto 6: Che lavoro faccio? Vivo insieme al mio compagno Roberto, io sono casalingo (casaLingua, insomma), e vorrei fare il fumettaro con la parrucca.

Punto 7: Mangiate i bastoncini, che fanno bene, parola di Capitan Findus!!!

lunedì 21 luglio 2008

TORNARE NELL'OMBRA


Forse, nell'ombra, per un pò.

Un genio come me deve trovare il tempo di riprendere le forze, leccarsi le ferite, ritrovare il coraggio di continuare a lottare contro i parrucconi.
Per questo ho chiamato questo blog "MannoniForPresident", perché io stimo Mannoni, che è stato Comandante ad Oristano.
Io, Antonio, sono solo un povero giocoliere, con il cuore e la mente di un genio.
Antonio Levi, sì, è questo il mio nome.
Credevo di avere una buona carta da giocare, ma forse, forse, è meglio tenerla per il prossimo anno.
Se Lucca non mi vuole, Lucca non sarà. Aspetterò. Creerò una nuova realtà editoriale. Il mio sogno. La mia vita.

O forse no.

O forse sì.

Io sono uno, nessuno, centomila. Per un Antonio che se ne va, un Ultimo ritorna, e così via, all'Infinito.

Parruccone, sono qua. Sono ferito.
Vieni a prendermi.

Fammi tuo.

Diglielo, che il nostro è stato vero amore.

mercoledì 16 luglio 2008

E GUERRA SIA


Diciamoci la verità: era ora.
Siamo alla resa dei conti.

Io e lui.

Io e voi.

Sono pronto. Ho la carta vincente, e non sto bluffando.